San Vito Lo Capo - fonte unsplash.com

La minaccia dell’erosione

È di questi giorni l’ultimo allarme che riguarda il problema dell’erosione delle spiagge siciliane.

Articolo di repubblica del 20 agosto 2019

Articolo di tp24.it del 26 agosto 2019

“L’avanzata del mare sta mettendo in ginocchio autentici gioiellini turistici.” L’articolo di Repubblica.it mostra le foto aeree di San Vito Lo Capo, dove nei quattro anni dal 2013 al 2017 la spiaggia è arretrata di una decina di metri. Ma il dato è ancora più preoccupante. Il geologo G. Caputo nel suo studio, che ha voluto mettere a disposizione del comitato #nomarineresort, mostra come sommando gli arretramenti relativi agli anni 1976-2003 e 2002-2017 si arriva ad un arretramento totale di circa 31-32 metri, il che è davvero rilevante dal punto di vista statistico.
Gli ambientalisti hanno lanciato più volte l’allarme. Enzo Bontempo – il combattivo ambientalista che da anni raccoglie foto e dati sull’erosione costiera in provincia di Messina – afferma che ogni struttura in mare altera fortemente l’equilibrio delle correnti. È l’ora di avere il coraggio di interventi decisi, dice Bontempo, che abbiano esclusivamente l’obiettivo della salvaguardia dei litorali, aggiungiamo noi.
Come risolvere questo drammatico problema dell’erosione? “[…] i fondi ci sarebbero, 100 milioni appunto, ma si attende che gli interventi partano” (Repubblica.it).

Questi dati allarmanti danno forza alla nostra battaglia: a San Vito lo Capo bisogna intervenire sul porto, si, ma per risolvere il problema dell’erosione, cui è condizionata la sopravvivenza stessa della nostra località turistica!

Ad oggi, il progetto presentato sull’area portuale intitolato Marina Bay White Sand mette a fuoco solamente il problema dell’insabbiamento INTERNO al porto, nello specifico allungando uno dei due moli. Ma da dove arriva questa sabbia? Arriva dal nostro litorale in continua erosione! Il progetto non sembra prevedere azioni risolutive per l’erosione costiera.

il confronto tra la spiaggia di San Vito Lo Capo nel 2013 (a sinistra) e nel 2017 (a destra). fonte larepubblica.it

 

Lo ribadiamo con forza, quindi, qualunque progetto che non abbia come prioritaria la risoluzione del problema dell’erosione della spiaggia di San Vito Lo Capo non può essere preso in considerazione!

#nomarineresort
www.nomarineresort.it

Diventa Sostenitore
1 Comment
  • Daniela Lo Presti
    Posted at 00:01h, 19 Settembre Rispondi

    Premesso che non sono d’accordo alla realizzazione di resort o allungamento di moli per permettere agli aliscafi di attraccare ecc..ecc… scempi su cui non voglio dilungarmi. A proposito di erosione, Vi chiedo? Che fine hanno fatto le bauquett di Posidonia oceanica che ammiravo da bambina? Che fine ha fatto la prateria sommersa che abbondava di biodiversità?
    Per far spazio a straio e straiette e soddisfarre l’olfatto dei turisti si perchè San Vito Lo Capo é meta di turismo di massa per 4 mesi l’anno, non dei viaggiatori, l’avete rimossa a terra con le pale meccaniche, invece in acqua avete permesso l’ancoraggio selvaggio tanto da zappare ettari ed ettari ogni anno. E adessoooo..beccatevi l’erosione. Proponete una riforestazione della pianta, protetta a livello comunitario, avrete un’arma in più per combattere i barbari.

Post A Comment